In attesa della fine dell'anno,
dedico alle persone vicine e lontane un pensiero.
"La vita terrena un dono.
La scuola dove imparare come l`amore si manifesta nella dimensione
fisica dove esistono corpi ed emozioni."
L`esistenza fisica e’ destinata a essere
goduta. Questa e` una delle ragioni per cui ci sono stati donati I sensi. Cerchiamo
quindi di essere brave persone, ovvero COMPASSIONEVOLI e ALTRUISTI a tutti I
livelli, divertiamoci e godiamo dei piaceri semplici ma generosi della vita,
senza mai far male alle altre persone e senza nuocere alla natura.
Liberiamoci del narcisismo che rende ciechi
alla compassione, all`empatia, alla gestione della rabbia e alla tolleranza.
Questo vuole essere il mio agurio il per periodo
dell`anno in cui tutti fanno bilanci e
stilano buoni propositi per il nuovo che e` in arrivo.
Leggendo “MOLTE VITE , UN`ANIMA SOLA” di
Brian Weiss e vivendo in questa dimensione “alterata” da ormai un mese… Sto affrontando me stessa e le difficolta che
ogni mia aspettativa ha generato se pure con un po’ di confusione ma con la
consapevolezza che, come diceva Einstein,
CHI SUPERA LA CRISI SUPERA SE STESSO, SENZA ESSERE SUPERATO!
Ho appreso che in ogni parte del mondo e
nonostante le persone lavorino su se stessi, l’egoismo resta il male peggiore
dell`uomo contemporaneo.
Per questo auguro a tutti, sempre piu frequentemente,
di osservare se stessi e gli altri e di
imparare a mitigare questo individualismo. Siamo tutti connessi e quando meno
ce lo aspettiamo, entrano nelle nostre vite attraverso individui, storie di
vita, eventi , e difficolta’ le istruzioni per compiere il progresso, per
superare un blocco, per evolverci.
Qualche settimana fa` ho ripensato al film AVATAR perche in una notte Indiana mi
sono ritrovata davanti al BENJAN TREE di un villaggio di tribali. Loro,
fortemente connessi al loro IO, o meglio
alla loro anima… vivono in simbiosi con la natura e pregano sotto il BENJAN
TREE. Non cercano popolarita`, soldi, potere, lusso. Non chiedono di stare al
centro dell’attenzione del prossimo, chiedono di poter vivere in connessione
con la natura e basta. La madre terra dona loro quanto necessario per il
sostentamento. Sono solari, felici,
hanno uno sguardo che raggiunge l’anima.
Lavorare per raggiungere un benessere
spirituale che sia prima di tutto equilibrio e serenita’ e’ una missione
complicate, io ci sto provando… spero di
crescere e stare meglio anche difronte e fra esseri umani non evoluti, quegli
esseri umani che fino ad oggi mi hanno ferita e mi hanno lasciato l’amaro in
bocca per il loro ottuso egoismo.
Cheeru ci ha insegnato a preparare un olio con le erbe officinali.