Domenica 11 dicembre, ore 7.00 al centro VEDAGURU siamo pronti per la nostra avventura nella giungla alla scoperta della regione di Wayanad .
Zaini, provviste, tenda e una fantastica jeep con un driver eccezionale: Simone Fanciullo.
Abbiamo la mappa che ci illustra le bellezze della regione ma noi non vogliamo vincolarci ad un itinerario, lo scopo di questo viaggio è la condivisione di un'esperienza, tutti insieme sulla nostra jeep liberi di vagare fra le meraviglie di un luogo pieno di contrasti e ricco di vegetazione. Musica, fotocamere, videocamera, 5 italiani e 1 indiano italianizzato ;-) diretti verso il fiume per accamparci e trascorrere la notte in mezzo alla vegetazione rigogliosa di questa regione.
Prima tappa PULPALLY, dove abbiamo acquistato del fantastico pesce al mercato ippico, con l'idea di cucinarlo sul fuoco la sera. Poi, banane piccole, medie e grandi; tapioka, arance e uova (da cucinare alla tribale). Ripartiti proseguiamo fino a KABINI dove ad attenderci c'è non solo la sponda keralese del fiume Kabini ...ma un'intera comunità.
La meraviglia di questa terra è che in assenza di programmazione di qualsivoglia natura ... tutto capita ed è in maniera emozionante e sorprendente che ti ritrovi a far parte quando meno te lo aspetti, di un villaggio di esseri umani lontani anni luce dalla cultura, usi e costumi dei bianchi ....
Arrivati nel luogo che ci sembrava perfetto per accamparci la notte (assolutamente scoperto per caso ON THE ROAD), abbiamo trovato le braccia aperte di Joseph che insieme alla sua dolcissima moglie ci ha accolti come se ci conoscesse da sempre. Ci hanno cucinato il pesce, buonissimo, insieme alla tapioka, mentre Simone e Shajeer si dilettavano nella raccolta della legna che ci è servita per illuminare la nostra serata.
Una magica atmosfera sulla riva del fiume Kabini, osservando la sponda opposta già KARNATAKA, semplice serata illuminata dal fuoco ma energeticamente perfetta.
Lunedi mattina sveglia offertaci dall'alba e dai bambini del villaggio che dopo averci omaggiato della loro innocente curiosità la sera prima, sono tornati a farci visita prima di andare a scuola.
Prima di accomiatarci da Joseph e consorte e ringraziarli anche per il the del mattino, è stato bellissimo incontrare casa per casa le famiglie del villaggio.
Una grande lezione di vita.
Tutte le
famiglie ci hanno accolto nelle loro umili dimore con felicità, fieri di
poterci offrire the e cibo di qualsivoglia tipologia (riso, chapati, dolcetti)
seduti a terra in spazi piccoli e decisamente lontani dagli standard italiani e
dal nostro concetto di abitazione, tutti loro erano contenti di averci ospiti e
ci volevano tenere a pranzo per fare festa tutti insieme.
Pensare che
forse era per loro la prima volta che si imbattevano in un gruppo di
Occidentali, rende l'evento ancorà piu emozionante.
Siamo
riparti piu ricchi e curiosi di proseguire
ancora il nostro tour alla scoperta di luoghi e persone capaci di insegnarci cos’è
l’India lontano dai siti turistici.
On the road
abbiamo incontrato a KOLAVALLY , una famiglia impegnata nella raccolta del
latte con cui si realizza la gomma. Siamo scesi dalla Jeep e siamo andati a
sbirciare nel loro giardino scoprendo il processo di raccolta e lavorazione dei
fogli di gomma.
Infine, dopo
il break per un fugace pranzo indiano a IRULAVY, abbiamo sostato a PAPLASSARY
per visitare la fabbrica del caffe. In verità a sx c’era una distesa di caffe
in fase di essiccazione e sul lato destro del cortile c’erano 4 donne indiane
che passavano al setaccio il pepe.
Di ritorno a
casa, un po’ stanchi, i nostri volti erano felici e soddisfatti di questa
esperienza, di questo tour nato con semplicità, vissuto con pienezza e
partecipazione attiva da parte di tutti noi.
ti ho sognato stanotte...elena
RispondiEliminabellissima esperienza!.. vissuta con estrema semplicita'...!
RispondiEliminagg